Filottrano, in breve
Filottrano (Filottrà in dialetto filottranese) è un comune italiano di 8 833 abitanti della provincia di Ancona nelle Marche.
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La presenza dell'uomo nell'Eneolitico è largamente testimoniata da numerosi reperti archeologici emersi nel villaggio Capannilico sito nella zona di Ripabianca di Santa Paolina, nell'ultima collinetta nella sponda destra del Musone, prima del suo sbocco in pianura. Successivamente, nel VI secolo a.C., i Galli Senoni si stanziarono perfino a Santa Paolina, ove venne rinvenuto un importantissimo sepolcreto, tra i più interessanti d'Italia. Le usanze, i costumi e tutto ciò che riguarda la cultura dei Galli sono descritte da Giulio Cesare nei suoi Commentarii de bello civili, in cui talvolta la narrazione degli eventi bellici lascia spazio a veri e propri "excursus etnografici" sul modello dei più grandi storici dell'antichità, quali Erodoto e Tucidide.
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Le mura del castello di Filottrano cingono, ancora, il paese. Il vicolo "Mura Castellane" conosciuto dai Filottranesi per Sótta l'Andró, cioè la discesa di comunicazione che al primo piano della fortezza porta nel fossato passando sotto il parapetto. Collegiata di Santa Maria Assunta Edificio costruito nel XVIII secolo su una chiesa precedente del XIV secolo. Al suo interno possono arrivare opere pittoriche di autori italiani e stranieri. Si segnalano gli affreschi del tardo Trecento e del tardo Quattrocento che testimoniano la devozione della comunità di Filottrano nei secoli.
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Biblioteca civica "Emidio Bianchi". La Biblioteca comunale viene formalmente istituita dall'amministrazione comunale nel 1979, ma l’anno di fondazione è da considerarsi il 1987. Viene intitolata al sacerdote Emidio Bianchi, storico, professore di latino e greco nei collegi di Foligno, Treia, Osimo, insegnante nelle scuole di Filottrano. La biblioteca attiva, prima a palazzo Perozzi, poi nella sala giunta o Sala Rossa del Comune, diventa una vera e propria biblioteca pubblica, con la sede in palazzo Rondini. Nel 2002 la biblioteca si trasferisce nei locali dello stabile ex Orland. Nel 2018 si sposta definitivamente presso il vasto e restaurato convento di S. Francesco, in passato sede delle scuole della città.
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