Maiolati Spontini, in breve
Maiolati Spontini è un comune italiano di 5 928 abitanti della provincia di Ancona nelle Marche. Nel 1939 al nome del paese è stato aggiunto il nome Spontini in omaggio al compositore locale Gaspare Spontini. Il territorio comunale comprende anche la frazione Moie, nella quale risiede la maggior parte della popolazione.
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Reperti archeologici rinvenuti nel 1883 nel piano compreso fra il fiume Esino, a nord, e le colline di Scisciano, a sud ovest e Talliano (o Taiano), a sud-est; testimoniano insediamenti umani della Cultura appenninica dell'Età del Bronzo anteriore al II millennio a.C. Luogo ricco di acque, e idoneo per piccoli nuclei di pastori - agricoltori dediti anche alla caccia. Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, dal VII secolo d.C. la zona venne inglobata nel Ducato di Spoleto, trovandosi nella sponda sud del fiume Esino, linea di confine con la Pentapoli bizantina, e Morro Panicale (Castelbellino) fu il centro maggiore. In quest'area, intorno all'anno 1000 sorse il monastero di San Sisto, oggi scomparso, appartenente alla vicina potente abbazia di Sant'Elena.
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Parrocchiale di Santo Stefano La chiesa venne costruita a partire dalla metà dei Seicento, in più riprese. Fu consacrata nel 1723. All'interno conserva un organo Callido del 1788 e una splendida cantoria rococò in legno intagliato proveniente dalla distrutta chiesa di Santa Palazia di Ancona e donata da Gaspare Spontini. Chiesa della Cancellata Dedicata a sant'Anna, venne fondata nel 1294. Venne ricostruita vicino le mura del castello dopo il 1635 e terminata nel 1641. Custodisce un’immagine della Madonna che allatta il Bambino tra i santi Biagio e Francesco, eseguita da pittori locali prima del 1577, poi ridipinta nel XVIII secolo.
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