Rosora, in breve
Rosora è un comune italiano di 1 776 abitanti della provincia di Ancona. Rosora è un comune italiano di 1 776 abitanti della provincia di Ancona nelle Marche.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Sono state trovate tracce di presenze primitive (manufatti rudimentali), romane e longobarde (dall'antico "cassero" venne eretto il castrum medioevale). Rosora è un toponimo che deriva da rus area dovuto alla presenza di tufi rossicci, o da rasa area disboscamento fatto da monaci benedettini o dal nome della Regina Rosaria (come narra la leggenda). Sembra comunque accertato che il toponimo originale sia castrum rosarii, il castello del rosario. Dal castrum medioevale, di cui oggi è possibile vedere alcuni resti, il comune di Rosora seguì e subì le sorti di Jesi la cui fedeltà venne riconosciuta con il dono dello stemma (leone coronato). Passata allo Stato Pontificio fino al 1860, la storia di Rosora confluisce poi in quella del Regno d'Italia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Per onorare la tradizione vinicola ogni anno Rosora ospitava, nel mese di ottobre, un convegno sui vini, in particolare sul vino Verdicchio dei Castelli di Jesi e la Festa della sapa. Dal 2011 il convegno sul Verdicchio è stato cancellato dal calendario delle manifestazioni rosorane. La "Festa della Sapa" è la regina degli eventi rosorani organizzata, tra gli altri, dall'associazione turistica Pro Loco. In un succedersi di spettacoli e conviviali gastronomiche si svolge la rievocazione storica, in costumi del 1500, delle nozze della figlia del Moro, "Clementia".
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il nucleo storico è fondato sopra un ripido colle di sabbie plioceniche (arenaria) da cui si può ammirare un vasto panorama, dalla catena dei Monti Sibillini a quella del Monte Catria fino al Mare Adriatico. Sorta forse durante l'invasione dei Longobardi (VI secolo) del castrum originario è identificabile il perimetro, attraversato da una fitta rete sotterranea di cunicoli e gallerie scavate nel tufo, in gran parte ancora inesplorate. Del castello medievale si conservano il torrione (XV secolo) con interessanti locali sotterranei, un sottopassaggio delle mura, una porta d'ingresso con cardini e una parte della cinta muraria. Rosora è uno dei castelli di Jesi noti per la produzione del Verdicchio.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.