Sassoferrato, in breve
Sassoferrato è un comune italiano di 6 738 abitanti della provincia di Ancona nelle Marche.
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A Sentino (Sentinum) nel mese di luglio del 295 a.C. avvenne lo scontro decisivo (la Battaglia delle Nazioni) della terza guerra sannitica tra gli eserciti della Repubblica romana, guidati dai consoli Quinto Fabio Massimo Rulliano e Publio Decio Mure, che vi perse la vita dopo aver celebrato il rito della "Devotio", e quelli della coalizione italica (Sanniti, Galli, Etruschi ed Umbri) comandati dal generale sannita Gellio Egnazio, che furono sconfitti; la battaglia fu una delle più cruente e decisive che Roma dovette combattere per affermare la sua supremazia sull'Italia.
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Sono ignote le origini della Chiesa di San Pietro, ma è da supporsi che sia sorta col primitivo castello feudale (1245-1275) e si suppone fosse in stile tardo-romanico o romano-gotico. Acquistò grande importanza a partire dal 1580 quando, l'allora vescovo di Nocera, Mannelli, diede alla parrocchia di San Pietro il titolo di collegiata nella quale operavano un arciprete e undici canonici. Nonostante gli speroni fatti nel 1555, il tempio rovinò nel 1688, ma nel 1717 fu ricostruito e notevolmente ampliato così com'è conservato tuttora. La facciata a capanna è preceduta da un'ampia gradinata. All'interno è a navata unica, coperta da capriate in legno, illuminata, oltre che dal rosone da aperture sul lato destro.
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Biblioteca comunale di Sassoferrato, collocata in un piano all'interno di Palazzo Oliva. La Civica Raccolta d'arte, situata in piazza Matteotti all'interno di palazzo Oliva, ospita tra le altre opere una delle più importanti icone raffiguranti San Demetrio, conosciuto anche come Demetrio di Tessalonica, realizzata alla fine del XIV secolo è caratterizzata dalle ridotte dimensioni e dalla tecnica di realizzazione. Inoltre la Civica raccolta comprende oltre quattrocento grafiche (tra cui diciassette disegni), realizzate da duecentodieci artisti artisti marchigiani.
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Il territorio comunale, piuttosto vasto (135 km²), è posto nel versante orientale dell'Appennino, con altimetria che va da poco meno di 300 m s.l.m. fino ai 1 276 m s.l.m. della cima del Monte Strega; il centro abitato è posto su due livelli, il rione Borgo a circa 310 m s.l.m. ed il rione Castello a circa 400 m s.l.m. Il grosso dell'estensione comunale è racchiuso in una vallata in cui scorrono tre torrenti: il Sanguerone proveniente da nord, il Sentino da ovest e la Marena da sud, che si riuniscono all'interno del centro abitato, a pochi metri l'uno dall'altro; i torrenti una volta riuniti con il fiume Sentino, proseguono verso est fino a confluire nell'Esino in prossimità di San Vittore delle Chiuse dopo aver attraversato le gole di Frasassi.
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