Osimo, in breve
Osimo è un comune italiano di 34 727 abitanti della provincia di Ancona nelle Marche.
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Le testimonianze archeologiche più antiche attestate nel territorio di Osimo provengono dalla bassa valle del fiume Musone e del suo affluente di destra Fiumicello: si tratta di numerosi oggetti di selce scheggiati, ritrovati unitamente con ossa di animali e corna di cervo, che si datano al Paleolitico superiore (40 000-12 000 anni fa). Nel IX secolo a.C. sul colle di Osimo e sull'altura di Monte S. Pietro si stanziarono i Piceni, che diedero vita a due insediamenti distinti con relative necropoli. Con la Battaglia di Sentinum (odierna Sassoferrato) del 295 a.C., i Romani iniziarono la conquista del Piceno, coinvolgendo anche Osimo (Auximum): nel 173 a.C. si ha testimonianza, attraverso un passo dello storico Livio, che i censori Q. Fulvius Flaccus e A.
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Duomo di San Leopardo Dalla piazza del comune, salendo per la via dell'Antica Rocca (conosciuta ad Osimo come la Costa del Domo), si arriva sulla sommità del colle Gòmero, sul quale sorge la Cattedrale di San Leopardo (più semplicemente chiamata "duomo"), un esempio di architettura romanico-gotica delle Marche. L'originaria struttura, edificata a cavallo tra XII e XIII secolo, subì varie modifiche nel corso del tempo, senza mai perdere l'antica austerità, che si riflette ancora oggi nell'esterno (arricchito dal grande rosone e dai portali in pietra) e nell'interno a tre navate.
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All'interno del Palazzo Campana si trova la Biblioteca comunale Francesco Cini, fondata nel 1675, contenente più di 100 000 volumi storici. Annessa è l'emeroteca, che conserva copie di 2 000 periodici, di cui 120 di epoca corrente. Dal 2011, inoltre, nei locali sottostanti la biblioteca viene conservato l'archivio storico comunale. Il Museo diocesano, allestito all'interno degli antichi appartamenti episcopali, raccoglie una serie di testimonianze che ben illustrano la storia della comunità osimana dall'epoca romana fino ai giorni nostri.
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Osimo sorge su due colline, in un territorio particolarmente fertile dove vengono coltivati frumento, cereali, ortaggi, frutta e viti. Vi sono piccole industrie ed aziende artigianali. Per quanto riguarda l'artigianato in particolare, il comune è conosciuto per la lavorazione del rame, finalizzata alla realizzazione di una vasta gamma di prodotti, che spazia dal vasellame alle anfore.
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Comune di superficie medio-grande, Osimo si estende su un territorio collinare. Il suo centro storico sorge su due colline affiancate, la più alta delle quali, su cui sorge il duomo della città, si chiama Gòmero. L'avvallamento fra le due colline, un tempo visibile nella linea del centro storico, è stato pareggiato sempre più ad ogni rifacimento del manto. Il terreno è abbastanza fertile e favorisce l'agricoltura. A circa 3 km scorre il fiume Musone. A poca distanza si trova anche la costa adriatica. Appena fuori le mura del centro storico di Osimo sono riconoscibili due quartieri: Borgo San Giacomo, a nord-ovest di Osimo; Borgo Guarnieri (prima detto Filello): situato a sud del centro storico, appena fuori porta Musone.
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