Jesi, in breve
Jesi (AFI: /ˈjɛzi/) è un comune italiano di 39 441 abitanti della provincia di Ancona nelle Marche. Posizionata lungo il medio corso del fiume Esino, è una città di antiche tradizioni industriali. A testimonianza del suo passato, che nel XII secolo l'ha vista piccola capitale della Respublica Aesina, conserva un centro storico circondato da una cinta muraria del XV secolo pressoché intatta. È tutt’oggi il centro più importante della Vallesina, fungendo da polo commerciale e di servizi di una delle aree più densamente popolate della provincia.
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Nell'VIII libro dei Punica, Silio Italico racconta che Jesi venne fondata da Esio, re dei Pelasgi, qui giunto direttamente dall'Arcadia, o dalla Tessaglia, nel 768 a.C. risalendo il fiume dal Mare Adriatico. Diede il suo nome al fiume Esino e alla città che vi fondò: Aesis. Egli, inoltre, donò il simbolo di un leone rampante al blasone cittadino, come si legge anche su un'iscrizione presente sotto l'edicola, recante lo stemma civico, posta sulla facciata del Palazzo della Signoria. Questo mitologico sovrano fu considerato il capostipite degli Etruschi, dei Sabini e dei Piceni. La leggenda, che si è protratta nei secoli, sembra sia all'origine della storica denominazione di Jesi come "Città Regia". Storicamente Jesi ha origini molto antiche;
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Duomo di San Settimio Fu costruito tra il XIII e il XIV secolo ad opera di Giorgio da Como, e rifatto tra il 1732 e il 1741 da Domenico Barrigioni. Della vecchia costruzione rimangono, all'interno, i due leoni-acquasantiere già facenti parte del portale della chiesa. Il campanile, che caratterizza il profilo urbano, è opera del locale Francesco Matellicani, che lo eresse nel 1782-84 ispirandosi a quello vanvitelliano del Santuario della Santa Casa di Loreto. La facciata, caratterizzata da una serliana, è stata ultimata nel 1889 su progetto di Gaetano Morichini, su iniziativa del vescovo Rambaldo Magagnini. L'interno si presenta a navata unica e cupola emisferica, secondo il gusto neoclassico dell'epoca.
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Biblioteca Planettiana. La biblioteca nasce nel 1859 dal lascito testamentario del marchese Angelo Ghislieri della propria libreria. Nel 1868 vennero aggiunte circa 6 000 opere provenienti da quattro biblioteche di ordini religiosi cittadini. Biblioteca diocesana Pier Matteo Petrucci. La Biblioteca Diocesana "Card. Pier Matteo Petrucci" fondata nel gennaio 1995, ha sede nel settecentesco palazzo Ripanti Vecchio in piazza Federico II. Oltre alle istituzioni prescolastiche, scolastiche di primo grado e di secondo grado, a Jesi sono presenti numerose scuole e istituti professionali superiori.
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Nel territorio comunale e nell'area della Vallesina viene coltivata la vite, principalmente la varietà verdicchio, con cui viene prodotto il vino verdicchio dei castelli di Jesi nelle sue molteplici tipologie: Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Verdicchio dei Castelli di Jesi spumante, Verdicchio dei Castelli di Jesi passito, Verdicchio dei Castelli di Jesi classico, Verdicchio dei Castelli di Jesi classico superiore. Per quanto riguarda l'artigianato, Jesi è rinomata per la lavorazione del rame, finalizzata alla realizzazione di una vasta gamma di prodotti, che spazia dal vasellame alle anfore, oltreché per la lavorazione della pelletteria.
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Jesi è situata nella bassa valle dell'Esino, su un poggio poco rilevato (97 m s.l.m.), e il suo territorio si estende su una superficie di 107 km². Nonostante la relativa vicinanza del mare, Jesi presenta un clima con influenze continentali. Gli inverni sono moderatamente freddi e umidi, a volte nevosi. Tra le nevicate maggiori degli ultimi 20 anni, si ricordano quelle del dicembre 1996, del gennaio 2005 e del febbraio 2012 (in tutti i casi il manto nevoso ha superato i 50 cm e addirittura si è portato intorno al metro di altezza nell'ultimo episodio citato). Le minime, a seguito delle ondate di gelo maggiori, possono precipitare fin sotto i −10 o −15 °C Le estati sono molto calde e spesso afose, caratterizzate da scarsa ventilazione.
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