Senigallia, in breve
Senigallia (S'nigaja in dialetto senigalliese) è un comune italiano di 43 684 abitanti della provincia di Ancona nelle Marche. La zona di Senigallia costituisce il confine linguistico fra le lingue gallo-italiche e i dialetti italiani mediani.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Senigallia venne fondata tra il 389 e il 383 a.C. dalla tribù gallica dei Senoni che si erano stanziati nel nord delle Marche fino alla valle del fiume Esino, nell'attuale provincia di Ancona: probabilmente la scelta, fatta secondo la leggenda dal capo tribù Brenno, fu dettata dalla presenza di una bassa collina fronteggiante il mare e dominante il guado esistente. Da qui, definita la "capitale" dei Galli in Italia, alla guida di Brenno si mossero contro Roma vincendone gli eserciti e ritirandosi solo dopo il pagamento di un pesante tributo. La testimonianza più importante di questo periodo è l'abitato Piceno con annessa necropoli presso Montedoro di Scapezzano.
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Cattedrale di San Pietro apostolo Chiesa della Croce Chiesa di Santa Maria delle Grazie Chiesa della Maddalena Chiesa dell'Immacolata Chiesa di San Martino Chiesa della Madonna del Carmelo e di San Biagio Vescovo e Martire Chiesa di Santa Maria del Ponte al Porto Chiesa della Madonna della Misericordia, detta anche Chiesa Bedini Chiesa di Sant'Angelo nella frazione omonima, che custodisce all'interno una pala di Giovanni Baglione con la Madonna col Bambino e Santi, firmata e datata in modo non completamente leggibile, 1604 o 1614 (con una preferenza per quest'ultima datazione).
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Nella città sono presenti quattro biblioteche: la biblioteca comunale Antonelliana (la più grande e importante), la biblioteca del Seminario vescovile, la biblioteca diocesana "Mastai Ferretti" (con un ricco patrimonio di storia locale dell'intera Diocesi senigalliese) e la biblioteca "Luca Orciari", quest'ultima unica a non essere nel centro storico ma in periferia, infatti ha sede nella frazione "Marzocca". Nella città si trovano 3 asili nido, 11 scuole dell'infanzia, 3 scuole secondarie di primo grado e 8 di secondo grado (un liceo classico, uno scientifico, un socio-psicopedagogico, un linguistico, un istituto tecnico per geometri, uno commerciale, uno per il turismo e un istituto professionale per l'industria e l'artigianato).
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Associato alla città è il "brodetto alla senigalliese", la cui ricetta implica la cottura a fuoco lento di 13 diversi tipi di pesce con del soffritto di cipolla, pomodoro e aceto. Diffuso è anche l'olio Raggia e il salame di frattula (prodotto nelle frazioni di Scapezzano e Roncitelli). I vini prodotti nelle colline prospicienti la città sono il Verdicchio DOC e DOCG, il Bianchello del Metauro e la Lacrima di Morro d'Alba. A Senigallia si sono formati ed hanno aperto ristoranti stellati Guida Michelin gli chef Moreno Cedroni e Mauro Uliassi.
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Tra le principali risorse vi è il settore turistico legato all'attività balneare, il comune dal 1997 si fregia ininterrottamente della Bandiera Blu, riconoscimento conferito dalla FEE alle migliori città costiere europee. Senigallia negli anni recenti si è imposta come località più visitata della regione Marche.
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Sorge sulla costa medio-adriatica alla foce del fiume Misa. Il suo territorio è prevalentemente pianeggiante, ma circondato da colline digradanti verso il mare. Il centro storico ricalca l'impostazione urbanistica della città romana che fu fondata su una collina a sud del fiume Misa. Il clima è di tipo sublitoraneo o meno frequentemente di tipo mediterraneo. In inverno il clima è freddo e umido (media gennaio 5 °C), d'estate è caldo e afoso (media agosto 24,1). La piovosità media si attesta sui 797 mm periodo primavera e autunno, ma con maggiore probabilità in gennaio e febbraio. Gli eventi con nevicate sono o assenti o si restringono solitamente a 3-5 giorni all'anno e gli spessori del manto nevoso al suolo di norma entro i 20 cm.
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